Funghi Bormio - Alta Valtellina Regolamento raccolta anno 2011

Con l'arrivo del mese di agosto cresce l'attesa per gli appassionati di funghi che sperano in una stagione ricca di soddisfazioni nella raccolta di funghi; per gli abitanti del Bormiese e di coloro che si recano in valle per raccogliere funghi è ormai giunto il momento migliore per l'hobby dei funghi. Già da alcuni giorni gli appassionati di funghi hanno avuto l'opportunità di raccogliere porcini, anche se non in grandi quantità; fino a questi giorni la raccolta di finferli ha avuto sicuramente un miglior esito. Gli appassionati della raccolta di funghi sanno comunque che i funghi finferli si possono trovare già all'inizio di luglio in anticipo rispetto ai funghi porcini. Nel mese di luglio abbiamo avuto molta pioggia e dunque ora speriamo che torni un pò di caldo in modo da creare il giusto connubio per una stagione ricca di funghi.
 

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Raccolta funghi anno 2011

Per l’anno 2011 i Comuni dell’Alta Valtellina(Bormio,Livigno,Valdidentro,Valdisotto,Valfurva,Sondalo) non hanno regolamentato la raccolta dei funghi sul proprio territorio. La raccolta è quindi da ritenersi libera ad eccezione delle aree situate all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e nella Riserva Naturale del Paluaccio di Oga.

 

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Alcune semplici regole da osservare per i cercatori di funghi:
- Prima di entrare nel bosco è opportuno dotarsi di una attrezzatura idonea : scarponcini, bastone, coltellino, cestino o borsa a rete.

- I funghi devono essere puliti sul posto in modo accurato

- Evitare assolutamente di distruggere i funghi che non interessano(anche i funghi più velenosi svolgono un ruolo importante nell’equilibrio biologico del bosco).

- Rispettate il bosco: non lasciate bottiglie, plastica, lattine e altri rifiuti nel bosco.

- Se non siete sicuri sulla commestibilità dei funghi raccolti fateli esaminare da personale esperto.

- Evitate di consumare funghi in quantità elevate e in pasti ravvicinati

- Evitate di consumare funghi crudi o non adeguatamente cotti

- Si sconsiglia il consumo di funghi alle donne in gravidanza o in allattamento.

 

 

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Come conservare i funghi:

Il modo più semplice per conservare i funghi consiste nel farli seccare per poterli usare in qualsiasi periodo dell’anno; dopo averli puliti per bene con un coltello(è sconsigliabile lavarli) si devo affettare e mettere all’aria aperta o in un locale areato evitando di lasciarli esposti al sole; è consigliabile affettarli non troppo finemente per evitare che si rompano una volta esiccati. Il tempo necessario per l’essicazione dipende dalla temperatura e dall’umidità dell’aria; mediamente è necessaria all’incirca una settimana per una essicazione completa. A questo punto si possono mettere in un vaso di vetro con il coperchio o in un sacchetto di plastica ben chiuso; in questo modo i funghi secchi si possono conservare per parecchio tempo. I funghi secchi possono essere aggiunti al risotto, nelle salse, alle verdure ed in moltissime ricette; naturalmente prima di utilizzarli è necessario metterli in ammollo qualche minuto e quindi strizzarli per far uscire l’acqua in eccesso.

Come cucinare i funghi appena raccolti:

I funghi freschi possono essere cucinati in mille modi differenti e seguendo la propria fantasia culinaria; un modo semplice e sfizioso per cucinare i funghi appena raccolti consiste nel prepararli con aglio, olio e prezzemolo. Per prima cosa mettete un poco di olio in un pentolino, aspettate che si riscaldi e quindi versateci uno spicchio di aglio finemente tritato; lasciate rosolare finchè l’aglio prende un bel colore dorato e quindi aggiungete i funghi precedentemente affettati(i finferli possono essere aggiunti interi). Aggiungete un pizzico di sale e quindi spruzzate il tutto con vino bianco; aggiungete un goccio d’acqua e lasciate cuocere con coperchio per una decina di minuti a fuoco lento. A cottura ultimata spegnete il fuoco ed aggiungete del prezzemolo precedentemente tritato; a questo punto i funghi sono pronti per essere serviti a tavola. Si accompagnano molto bene alla polenta ma anche alla pasta, al riso ed alle verdure.

Hotel a Bormio

 HOTEL PALACE           4 STELLE

L’hotel Palace, immerso nel verde del suo ampio parco, è situato a pochi passi dal centro storico di Bormio e dalle piste da sci raggiungibili con servizio navetta privato. Recentemente rinnovato è in grado di offrire ai propri ospiti un elevato comfort in un ambiente amabile e cordiale. Saloni spaziosi ed invitanti sono ideali per l’incontro ed il relax. Le note del piano bar, il calore del caminetto, il biliardo, oltre alla nuova sala fumatori, allieteranno le vostre serate…

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 HOTEL CRISTALLO           4 STELLE

Scopri tutto quello che Bormio ha da offrire facendo base al Hotel Cristallo. Il Hotel Cristallo offre una vantaggiosa posizione con comfort moderni in ogni camera e servizio eccellente. Ogni camera dell'hotel dispone di camere non fumatori, quotidiano, scrivania, asciugacapelli, televisione, doccia, doccia e vasca separate. Questa struttura ricettiva di Bormio offre comfort sul posto come servizio in camera (24 ore su 24), ascensore…

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 HOTEL BAITA CLEMENTI          4 STELLE

Con la sua posizione centrale, Albergo Baita Clementi Hotel è a breve distanza dalla maggior parte delle attrazioni turistiche e dal polo degli affari di Bormio. Questo hotel 4-stelle offre 4-stelle comode camere con una gamma di comodità in camera adatte al viaggiatore moderno. Tutte le camere sono piene di accappatoi , quotidiano, asciugacapelli, cassaforte in camera, televisione, doccia, minibar. Questa bellissima struttura ricettiva di Bormio  …

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 HOTEL SANTANTON          4 STELLE

L’Hotel Residence Santanton è in posizione perfetta sia per chi è in viaggio di affari sia per chi è in viaggio di piacere a Bormio. Il Hotel Residence Santanton offre una vantaggiosa posizione con comfort moderni in ogni camera e servizio eccellente. Tutte le camere sono piene di quotidiano, scrivania, asciugacapelli, cassaforte in camera, televisione, doccia. I comfort offerti da questo hotel di Bormio comprendono servizio in camera (24 ore su 24), ascensore …

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 HOTEL ALU          3 STELLE

L’ Hotel Alu è in posizione perfetta sia per chi è in viaggio di affari sia per chi è in viaggio di piacere a Bormio. Il Hotel Alu offre una vantaggiosa posizione con comfort moderni in ogni camera e servizio eccellente. Ciascuna camera è arredata con gusto con camere non fumatori, asciugacapelli, cassaforte in camera, televisione, doccia, minibar, terrazza, televisione (via cavo).I comfort e i servizi offerti da questa struttura ricettiva di Bormio …

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 HOTEL GENZIANELLA          3 STELLE

L’Hotel La Genzianella è in posizione perfetta sia per chi è in viaggio di affari sia per chi è in viaggio di piacere a Bormio. Tutte le camere dell'hotel offrono tutti i comfort che ci si attende in un hotel di questa categoria per rispondere ad ogni necessità degli ospiti. Ciascuna camera offre camere non fumatori, accappatoi , scrivania, asciugacapelli, cassaforte in camera, televisione, doccia, doccia e vasca separate. Questa bellissima …

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 HOTEL FUNIVIA         3 STELLE

Con la sua posizione centrale, Hotel Funivia è a breve distanza dalla maggior parte delle attrazioni turistiche e dal polo degli affari di Bormio. Questo hotel 3-stelle offre 3-stelle comode camere con una gamma di comodità in camera adatte al viaggiatore moderno. Tutte le camere sono piene di accappatoi , asciugacapelli, cassaforte in camera, televisione, doccia, doccia e vasca separate, televisione (via cavo).Gli ospiti …

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 HOTEL AURORA         3 STELLE

Con la sua posizione centrale, Hotel Aurora è a breve distanza dalla maggior parte delle attrazioni turistiche e dal polo degli affari di Bormio. Questo hotel 3-stelle offre 3-stelle comode camere con una gamma di comodità in camera adatte al viaggiatore moderno. I comfort in camera includono camere non fumatori, televisione, vasca da bagno, doccia, doccia e vasca separate, terrazza. Gli ospiti possono godere …

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 HOTEL VALLECHIARA         3 STELLE

Con la sua posizione centrale, Vallechiara è a breve distanza dalla maggior parte delle attrazioni turistiche e dal polo degli affari di Bormio. Il Vallechiara offre una vantaggiosa posizione con comfort moderni in ogni camera e servizio eccellente. Ciascuna camera dispone di comfort come camere non fumatori, asciugacapelli, televisione, doccia, terrazza. Questa struttura ricettiva di Bormio offre comfort sul posto come servizio in camera (24 ore su 24), ascensore …

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Bormio, una delle località turistiche più rinomate in Italia, dispone di una vasta scelta di Hotel ed Alberghi adatti alle più diverse esigenze; Hotel economici di due stelle per chi ha a disposizione un badget limitato e Hotel più lussuosi a quattro o cinque stelle per chi desidera trascorrere una vacanza all'insegna di tutti i comfort. Si consiglia di prenotare gli Alberghi con largo anticipo soprattutto per quanto concerne le settimane in prossimità del Natale e del Ferragosto poichè in questi periodi le richieste superano di gran lunga le capacità ricettive di Bormio. La “Magnifica Terra”, come da sempre viene definita, vi offre l’opportunità di sfruttare appieno l’enorme bellezza paesaggistica e naturalistica sia per una vacanza estiva che invernale; se siete amanti della natura incontaminata, delle passeggiate in montagna, del trekking, della mountain bike, etc, Bormio è sicuramente la base ideale da cui partire per delle escursioni nelle stupende Valli circostanti: Valle di Fraele, Val Viola, Val Zebrù, Valle Alpisella, Val Trela, ecc . Per gli amanti della neve, Bormio offre impianti di risalita all’avanguardia e delle piste per tutti i livelli, con uno stato di innevamento sempre perfetto anche grazie al moderno impianto di innevamento artificiale. Ecco dunque che scegliere il giusto Hotel è essenziale per trascorrere una indimenticabile vacanza in montagna a Bormio. Per chi organizza gruppi e desidera avere informazioni sugli sconti e agevolazioni al riguardo consiglio di contattarci con qualche mese di anticipo poichè soprattutto nel periodo invernale può risultare difficile trovare disponibilità in un Hotel a Bormio per un gruppo numeroso di persone. Per contattarci scrivete a: gervyblogger@gmail.com

                                          

Alberghi Vicino a Bormio

Qui di seguito trovate un elenco di Hotel vicino Bormio per coloro che desiderano pernottare in un ambiente più tranquillo e rimanere comunque nelle vicinanze di Bormio; gli hotel vicino Bormio che abbiamo selezionato si trovano a una distanza relativamente breve da Bormio, compresa tra i 3 e 10 chilometri. Questi Hotel vicino Bormio sono situati nei comuni limitrofi di Valdisotto e Valdidentro che con Livigno e Valfurva formano il comprensorio dell’Alta Valtellina. Gli hotel vicino Bormio che abbiamo selezionato per voi offrono il meglio delle categorie a cui appartengono: 2 stelle, 3 stelle e quattro stelle; ognuno può dunque trovare l’hotel vicino Bormio adatto alle proprie esigenze ed al proprio badget.

 

Hotel Vallecetta          3 stelle     distanza da Bormio: 1 km

Se state cercando una soluzione ideale per trascorrere una vacanza all'insegna dello sport della natura e del relax il Vallecetta è un hotel a Bormio che è il posto giusto per voi.L’Hotel Vallecetta, vicino a Bormio, è la soluzione ideale per trascorrere una magnifica vacanza all’insegna della natura, dello sport e del relax; l’Hotel è situato nelle immediate vicinanze di Bormio e quindi luogo ideale per chi desidera trascorrere la vacanza a poca distanza da Bormio. …

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Hotel Cepina          4 stelle     distanza da Bormio: 4 km

L’ Hotel Cepina è in posizione perfetta sia per chi è in viaggio di affari sia per chi è in viaggio di piacere a Bormio. Tutte le camere dell'hotel offrono tutti i comfort che ci si attende in un hotel di questa categoria per rispondere ad ogni necessità degli ospiti. Tutte le camere sono piene di camere non fumatori, quotidiano, cassaforte in camera, televisione …

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Residence La Val         2 stelle    distanza da Bormio: 7 km

L’Hotel La Val è situato a Valdidentro ed è uno dei migliori hotel in cui soggiornare quando si è in città. Il Hotel La Val offre una vantaggiosa posizione con comfort moderni in ogni camera e servizio eccellente. Ogni camera dell'hotel dispone di quotidiano, scrivania, asciugacapelli, televisione, doccia. Gli ospiti possono godere dei più alti livelli di comfort durante il loro soggiorno presso questo hotel di lusso di Valdidentro

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National Park          3 stelle     distanza da Bormio: 7 km

L'Hotel Residence National Park è situato in Valdidentro a 7 Km da Bormio, in direzione Livigno da cui dista circa 15 Km. Dista pochi passi dal centro del paese e a 700 metri dagli impianti di risalita raggiungibili con servizio navette gratuito fornito dall'Hotel.…

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Hotel San Carlo         3 stelle     distanza da Bormio: 10 km

L’Hotel San Carlo è situato a Valdidentro ed è uno dei migliori hotel in cui soggiornare quando si è in città. Questo hotel 3-stelle offre 3-stelle comode camere con una gamma di comodità in camera adatte al viaggiatore moderno. Ciascuna camera è arredata con gusto con cassaforte in camera, televisione, doccia, terrazza. Questa struttura ricettiva di Valdidentro comprende tutti i servizi e i comfort

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Bormio: L’ambiente della Magnifica Terra Bormiese

Il Bormiese è per gran parte entro i confini del Parco Nazionale dello Stelvio, una delle più vaste aree protette d’Europa. La caratteristica principale della copertura vegetale è data dalla presenza di numerosi boschi molto interessanti per estensione e contenuto floristico. Anche il sottobosco presenta una flora di grande pregio tra la quale spicca, abbondante, il fungo porcino. Gli abeti rossi rivestono il versante sulla sinistra della Valfurva sino a lambire il torrente. Il versante sulla destra della Valdidentro è ricoperto da boschi di abete, chiamati dai botanici svizzeri “transalpini” a sottolineare la loro presenza nelle calde valli delle Alpi meridionali. I ripidi versanti della Valdisotto sono ammantati di abeti rossi, mentre in riva dell’Adda vi sono fitte boscaglie di ontani. Frequenti nelle valli sono altresì pini cembri, larici e betulle.

 

montagne del Bormiese

 

Straordinaria la presenza di fiori con 1800 specie. Nella conca di Bormio si incontrano inaspettate zone con microclima particolarmente favorevole, contrassegnato dalla presenza di vegetazione termofila. Addirittura eccezionale è l’ambiente delle sorgenti termali nel quale, a circa 1450 metri, prospera una felce che raggiunge di norma appena i 700-800 metri di altitudine. Un notevole elemento di differenziazione nella vegetazione dell’alto Bormiese è dato dall’affioramento di rocce sedimentarie (calcari e dolomie) che determinano la crescita di boscaglie a pino mugo con erica nei luoghi meno innevati e con rododendro irsuto dove l’innevamento è più prolungato. La regione offre un habitat ideale per la tipica fauna stanziale alpina, rappresentata da cervi, caprioli, camosci e da circa 200 stambecchi che hanno trovato da alcuni anni un ambiente favorevole in Val Zebrù.

 

Valle del Braulio

 

La fauna minore è rappresentata da numerose colonie di marmotte e di scoiattoli, nonchè di tassi, ermellini, volpi e lepri. Numerosi sono gli uccelli con circa 200 specie segnalate. frequente la presenza del gallo forcello e della pernice bianca; in Val Zebrù e nella valle dei Forni vi sono alcuni esemplari di aquila reale. Sorprendente la presenza di insediamenti permanenti a una altitudine che altrove segna l’inizio del deserto nivale. Trepalle, a 2079 metri, è l’abitato più alto del continente europeo; il paese di Livigno si snoda a più di 1800 metri; i “mont”, in Valfurva, comprendono nuclei permanenti che vanno dai 1400 ai 1700 metri. Nelle località citate sono ancora visibili le tipiche “baite” caratterizzate dalla presenza del legno (tronchi squadrati, sovrapposti orizzontalmente, incastrati agli angoli e posti su basamenti in pietra) e della “stua”, locale rivestito in legno dove la famiglia d’inverno vive, mangia e dorme. Si tratta degli ultimi esemplari di un’architettura rurale che esprime un’autentica forma di cultura.

Dormire a Bormio: Alberghi ed hotels

Bormio: Storia del Bormiese

Il Bormiese costituisce una regione unitaria le cui caratteristiche fisiche hanno contribuito a determinare un’unica storia, una comune impronta etnografica e condizioni di vita simili. La stessa denominazione di “Magnifica Terra” o “Magna Terra di Bormio et Honorate Valli”, assegnata in passato a tutta la zona, al di là degli aspetti naturali, definisce un territorio circoscritto nella sua autonomia, orgoglioso, sin dai tempi più lontani, della sua vita sociale. Il Bormiese ha assunto nel quadro della storia europea un ruolo certamente superiore a quanto ci si potrebbe attendere dalla ristrettezza del territorio, e ciò per il fatto di trovarsi in un settore chiave per le comunicazioni attraverso le Alpi. Già nel secolo XII documenti parlano della “Via Imperiale d’Alemagna” e della “Via Maestra dell’Ombraglio” quali importantissimi transiti commerciali tra Bormio e il nord Europa.

Monte Reit

Una dimensione storica di vero rilievo fu assunta da Bormio col progressivo estendersi delle contese feudali tra il IX e il XIII secolo, quando i vescovi di Coira e di Como estesero la loro influenza per il possesso della zona, e successivamente quando nel 1376 tutta la Valtellina cadde in mano ai Visconti. Strumentalizzando il più possibile a proprio vantaggio il susseguirsi dei conflitti tra Coira e Como, Bormio strappò poco a poco privilegi e diritti che permisero il fiorire straordinario del commercio di transito e potenziò nel contempo le proprie autonomie comunali definite da una serie di statuti che il popolo deliberò nel 1335 e che furono mantenuti in vigore fino all’annessione alla Cisalpina. Efficacemente denominate la “Magna Carta delle libertà bormiesi”, tali leggi illustrano più dei fatti in se stessi le particolari caratteristiche della storia locale. Rilevano infatti indipendenza e autogoverno nella gelosa conservazione del particolarismo, istituzioni salde e democratiche basate sull’unità della popolazione, difesa strenua degli interessi economici nell’alternarsi continuo tra le parti in lotta per l’ambito controllo dei passi alpini.

Veduta di Bormio

Ne esce il quadro di un’organizzazione sociale chiusa ed equilibrata, tutta coinvolta nella conquista di un benessere basato su monopoli commerciali e privilegi legati al transito, in un volontario isolamento dal contesto socio-economico dal resto della valle, cui pose fine la crisi del ducato di Milano sotto il governo di Ludovico il Moro. Premevano sui confini, intanto, da una parte le Leghe Grigie, interessate soprattutto al controllo di quella che era chiamata la Via Imperiale d’Alemagna, i Veneziani dall’altra sulla linea del Passo del Gavia. Lo scatenarsi delle epidemie di peste, il dannoso decennio di dominio francese e l’insediarsi definitivo in Valtellina dei Grigioni nel 1512 segnarono la fine di una situazione di esclusivismo e di privilegio per la Magnifica Terra, che mantenne, tuttavia, autonomie e particolari diritti, pur in un quadro di progressiva decadenza per i quasi 300 anni di dominio retico. L’adesione valtellinese alla Cisalpina e al Regno d’Italia e il successivo passaggio del territorio all’amministrazione austriaca coinvolsero definitivamente il Bormiese nel flusso della storia nazionale.

Dormire a Bormio: Alberghi ed hotels

Bormio: Geografia e clima

La conca di Bormio è ampia e luminosa; scavata nei secoli dai ghiacciai e dai corsi d’acqua e in parte colmata dalle alluvioni, è circondata da monti che verso nord formano una barriera di calcare e dolomia la cui cima principale è la Reit (3075 mt.). Vi confluiscono tre valli: la Valdidentro, la Valdisotto e la Valfurva. La Valdidentro, bagnata dal torrente viola, si apre a occidente e si divide dopo Semogo in due rami: la Val Viola e la Valle di Foscagno che porta al Passo omonimo. Da Trepalle, attraverso il Passo Eira, si scende nella valle di Livigno, bagnata dallo Spol.

 

Diga di San Giacomo

 

La valle dell’Adda confluisce nella conca di Bormio da nord, percorrendo, nell’ultimo tratto, una gola stretta e profonda, scavata nei banchi di dolomia. Più sopra si divide in due rami: quello sorgentizio dell’Adda e quello del Braulio. Il primo nasce in Val Alpisella per immettersi, poi, nella Valle di Fraele, sommersa ora da due laghi artificiali; il secondo, selvaggio e pittoresco all’inizio con incombenti pareti dolomitiche, si fa poi più aperto tra micascisti e lenti di gneiss, sino al Passo dello Stelvio, dominato dalla mole dell’Ortles. A oriente di Bormio si apre la Valfurva, ricca di boschi e di acque. A Santa Caterina Valfurva confluisce da sud la valle del Gavia, mentre a oriente appare il grandioso anfiteatro di vette, tutte oltre i 3500 metri, che dal Tresero al Cevedale racchiude il più esteso ghiacciaio delle Alpi italiane. A sud di Bormio la Valdisotto, uno stretto corridoio percorso dall’Adda, mette in comunicazione la conca di Bormio con la Valtellina, con il lago di Como e con la pianura padana.

 

Passeggiando in alta Valtellina

 

La regione gode di un clima particolarmente favorevole, nonostante l’altitudine e la collocazione a settentrione che in alcune zone è già transalpina. Si può evidenziare anzitutto la secchezza eccezionale dell’aria e la sua trasparenza. Prolungata è l’esposizione al sole. Le giornate con cielo coperto sono scarse: a Bormio, mediamente, 63 all’anno. La temperatura massima difficilmente supera i 28°, quella minima i -14°. Le precipitazioni sono mediamente di 730 mm. annui; il regime delle piogge è di tipo continentale, caratteristico della zona interna delle Alpi. Le precipitazioni nevose sono abbondanti; la particolare esposizione a nord di alcuni versanti delle zone sciistiche assicura la permanenza del manto nevoso sino a primavera inoltrata.

Dormire a Bormio: Alberghi ed hotels

Bormio-alta Valtellina: Passeggiate-escursioni per famiglie con bambini

Bormio: In Val dei Vitelli

La valle dei Vitelli è conosciuta soprattutto in primavera, per la bella discesa con gli sci che offre agli appassionati quando viene aperta la S.S. dello Stelvio. Ma non tutti sanno che d’estate presenta delle caratteristiche e degli scorci che la rendono molto invitante e senz’altro da prendere in considerazione come meta per una passeggiata. L’ambiente è tipicamente calcareo e molto selvaggio, anche se aperto. Le morene che i ghiacciai hanno depositato nel corso dei secoli, soprattutto quelli posti sul versante della cresta di Reit, sono imponenti. Assieme alla Val Zebrù, che è situata immediatamente a sud, è il regno degli stambecchi e dei camosci. La passeggiata è facile e le quote non sono elevate.

Sul versante di Spondalunga della strada dello Stelvio, al tornante precedente la II Cantoniera, si distacca il sentiero che porta in valle dei Vitelli. Esso si sviluppa in un ambiente molto bello, dominato a nord dalle creste calcaree del Filon del Mot. Dopo circa un chilometro si supera un facile gradino roccioso e poi, su pascoli alpini d’alta quota e sempre mantenendosi sulla sinistra salendo, si raggiunge il laghetto detto Mot, posto a 2450 metri di quota e dominante l’intera valle dei Vitelli.

Difficoltà: poco impegnativa
Dislivello: 200 metri – Quota di partenza: 2200 metri
Tempo: ore 2 – 2.30

 

Bormio: Ai laghi dello Scorluzzo

Questa piccola zona di montagna è stata teatro, nel 1915-1918, di intense battaglie, anche alla baionetta, tra gli alpini e i Kaiserjeger austriaci. Soprattutto all’inizio del conflitto, i combattimenti furono molto duri, con perdite di vite umane da entrambe le parti. La cima dello Scorluzzo rimase per tutta la guerra in mano agli austriaci, mentre gli alpini si attestarono a poche centinaia di metri sul Filon del Mot, che è quella teoria di creste che separa il Piano dello Scorluzzo dalla valle dei Vitelli. Oggi, su tutte queste montagne, ancora resistono al tempo ed alle intemperie i resti dei baraccamenti e delle trincee che quegli uomini costruirono e che vogliono, e devono, farci riflettere.

Giunti sulla piana della III Cantoniera dello Stelvio, sul lato opposto della montagna, appare evidente la strada costruita dagli alpini nella Grande Guerra, che porta all’ampia conca ove sono situati i laghetti dello Scorluzzo. Attraversato un ponticello sul torrente Braulio, la strada, ancora in ottimo stato, risale la costa con dolci tornanti sino ad arrivare al Piano di Scorluzzo ed all’alpeggio. Sul lato destro della conca (sinistra salendo) vi sono i laghetti, dominati da quella cresta rocciosa chiamata Le Rese.

Difficoltà: poco impegnativa
Dislivello: 300 metri – Quota di partenza: 2300 metri
Tempo: ore 3 – 3.30

 

Bormio: Dalla III Cantoniera a Forcola

La conca che si trova al di sopra della III Cantoniera dello Stelvio è molto ampia e la sua spaziosità non si riesce ad intuire completamente, percorrendo la S.S. 38. Solo raggiunta la IV Cantoniera si può vederne la grandiosità. La conca è molto soleggiata, trovandosi su di un versante completamente a meridione. Dalla Bocchetta di Forcola si può ammirare l’inusuale panorama sulla Val Forcola e sulla zona di Cancano.

Dalla chiesetta di S. Raineri, situata alla III Cantoniera dello Stelvio, si risale il soprastante versante della montagna andando a raggiungere in breve la stradina militare che porta, con dolci tornanti, ad un’ampia conca, anche denominata Pian de li Magenecia (Magena, in dialetto locale, significa pietraia). Il percorso, superati alcuni dossi e mantenendosi sempre sulla sinistra della conca, si porta con traversata non troppo faticosa alla bocchetta di Forcola,

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Difficoltà: poco impegnativa
Dislivello: 450 metri – Quota di partenza: 2300 metri
Tempo: ore 4.30 – 5

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Tratto dalla guida Passeggiate per famiglia e con i bambini in Alta Valtellina, © Alpinia Editrice, Bormio se vuoi acquistare la Guida clicca qui...

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